Ignazio Deng song con Eva Henger
07 luglio 2026
Ci sono luoghi che non hanno bisogno di essere inventati.
Esistono già. Respirano piano. Aspettano soltanto qualcuno che li guardi davvero.
E forse “Song Orango Dance” di Ignazio Deg nasce proprio da questo: dalla voglia di trasformare una notte qualunque del Sud in qualcosa che resta dentro.
Nel videoclip, girato a Borgo Ajeni, nel cuore di San Michele Salentino, il tempo sembra rallentare. Le luminarie illuminano i volti, la musica attraversa la piazza, la gente si incontra. E mentre tutto si muove, qualcosa rimane fermo: il ricordo.
Perché alla fine cos’è una festa patronale, se non un posto dove le persone tornano a cercarsi?
La regia di Luca Joe Cucci accompagna lo spettatore dentro un Sud autentico, fatto di emozioni semplici ma profonde. I colori caldi della piazza, gli stand gastronomici, le mani che si sfiorano, gli sguardi. Tutto sembra raccontare una domanda silenziosa: quanto può durare un amore nato sotto le luci di una festa?
Nel videoclip compare anche la bellissima Eva Henger, nei panni della presentatrice del concerto di Ignazio Deg a Borgo Ajeni. Una figura elegante, quasi sospesa tra realtà e spettacolo, che accompagna il pubblico dentro questa notte piena di musica e memoria.
E poi arriva la storia.
Una coppia di anziani si ritrova tra la folla. Si guardano come se il tempo non fosse mai passato. Cinquant’anni prima si erano conosciuti proprio lì, in una festa simile, tra canzoni, luminarie e sogni ancora da vivere. E all’improvviso il videoclip cambia ritmo: non racconta più soltanto una canzone estiva, ma qualcosa di molto più umano.
“Song Orango Dance” allora diventa quasi una metafora.
Ballare per non dimenticare.
Ricordare per sentirsi ancora vivi.
Con il suo ritmo dance, i tamburelli, la coreografia pensata per i social e quell’energia profondamente pugliese, il brano di Ignazio Deg unisce leggerezza e malinconia, presente e passato, festa e nostalgia.
A livello musicale, Ignazio Deg continua inoltre il suo percorso artistico insieme al produttore e autore Federico Sapia e all’autore Damiano Zannetti, proseguendo una collaborazione che punta a creare un immaginario sempre più riconoscibile, dove la musica pop incontra le radici del Sud Italia.
E forse è proprio questa la domanda che il videoclip lascia nello spettatore:
siamo noi a conservare i ricordi… o sono i ricordi che continuano a cercare noi?
di Vittorio Esperia
Foto e video liberi da copyright
https://www.youtube.com/watch?v=52oFWEOzXV0&list=RD52oFWEOzXV0&start_radio=1
© RIPRODUZIONE RISERVATA copyright www.ilgiornaledelricordo.it
News » DISCHI VOLANTI, MUSICA IN RETE | martedì 07 luglio 2026
Ultimi diari
- Sting infiamma il Jazz Festival di Perugia 04/07/2026 | Eventi
- Emanuela Orlandi, rapita 40 anni fa 21/06/2026 | Tutto bene? di Laura Leone
- Camillo Ruini, rigore e saggezza 17/06/2026 | Dio, Dei, Divinità di Anna Dall’Acqua
- I portali Chiaramontani rivivono in Conservatorio 28/05/2026 | La Storia racconta di Giovanni Curatola
- Leone XIV, smarrito il senso dell’esistenza 23/05/2026 | Dio, Dei, Divinità di Anna Dall’Acqua
- Reunion 25 anni dopo, Zona Rimozione in concerto 20/05/2026 | La Storia racconta di Giovanni Curatola
Notizie in evidenza
- Ignazio Deng song con Eva Henger 07/07/2026 | DISCHI VOLANTI, MUSICA IN RETE
- "Il peggio di me", mAledetto 07/07/2026 | DISCHI VOLANTI, MUSICA IN RETE
- Frida Kahlo, oltre l'Icona di Massa 06/07/2026 | RICORRENZE
- Cala Finanza libera, ma la battaglia non è finita 05/07/2026 | CRONACA
- Giovanni Schiaparelli, l'uomo che puntò a Marte 04/07/2026 | RICERCHE E STUDI
- Tamburi per Trump, la Brianza sbarca negli USA 03/07/2026 | CRONACA



