I portali Chiaramontani rivivono in Conservatorio 28/5/2026

Memoria per I portali Chiaramontani rivivono in Conservatorio

Aggiungi il tuo ricordo al diario

I portali Chiaramontani rivivono in Conservatorio 28/5/2026

 
di Giovanni Curatola
 
Appuntamento culturale di rilevo domani pomeriggio al Conservatorio di Palermo, per critici d’arte, appassionati o semplici curiosi. Alle ore 18.00, alla presenza del sottosegretario del ministero della Cultura Giampiero Cannella, dell’assessore regionale ai Beni Culturali Francesco Scarpinato, di altre autorità locali ed, ovviamente, dei vertici del Conservatorio, sarà presentato l’ultimo volume di Nicolò Fiorenza, promotore culturale, saggista e già consulente artistico dello stesso Istituto: “Portali chiaramontani in Sicilia
Il volume, edito dai tipi della “Tyche Edizioni” e dal taglio prettamente territoriale, analizza esaustivamente e in dettaglio, non tralasciando nessuna delle nove provincie siciliane, ogni singolo portale decorativo che, nella Sicilia del XIV secolo, travalicò ogni simbologia e ogni richiamo prettamente artistico per assurgere a simbolo politico, a strumento visibile e intangibile di potere e di prestigio. Di una famiglia in particolare: i Chiaramonte.
Sbarcati in Sicilia al seguito del normanno Ruggero d’Altavilla poco dopo l’anno Mille, i Chiaramonte in breve divennero una delle dinastie feudali più potenti della Sicilia tardo-medievale, imprimendo imprescindibilmente tra il XIII e il XIV secolo il loro sigillo al tessuto politico, economico, ed ovviamente artistico, a tutta l’Isola.
Ne deriva una corrente architettonica tipica e originale, “chiaramontana” appunto, dove sul preesistente stile normanno si miscelano armoniosamente quei richiami gotici che, quali valori aggiunti e apparentemente lontani, finiscono per impreziosire l’arte del periodo in ogni suo aspetto. Portali, innanzi tutto. Di chiese, cattedrali, basiliche, santuari, monasteri, torri, ospizi, palazzi nobiliari, edifici vari.
Le oltre 200 pagine del volume, intrise di foto a colori dell’autore e frutto di un anno e mezzo di ricerche, anche e soprattutto in loco, prendono per mano il lettore accompagnandolo in ogni singola tappa di questo lungo viaggio artistico, che partendo dal palermitano e dall’agrigentino, centri nevralgici del potere chiaramontano, si snocciola per le contrade e i paesi più remoti di tutta l’Isola, rigorosamente inquadrati nel loro peculiare contesto storico ed avvalorati, in questo loro “rispolvero” letterario, dalla sinergia di tutti gli enti locali di singola competenza geografica.  
Il Conservatorio di Palermo è sito in via Squarcialupo n.45. Ingresso libero.
 

Aggiungi il tuo ricordo al diario


Il Giornale del Ricordo

Scrivi il tuo ricordo