Baranzate, dove ogni giorno è straordinario
28 aprile 2026
A Baranzate nasce un luogo dove l’educazione diventa possibilità concreta per il futuro, dove il tempo non scorre e basta, ma si trasforma in un’esperienza “straordinaria”. È l’Accademia dei Giorni Straordinari, un progetto nato dalla convergenza di tre realtà diverse, ma accomunate da uno scopo condiviso: contrastare la povertà educativa. L’Università IULM, la Fondazione La Rotonda ETS e Lombardini22 Design uniscono competenze, idee e visioni in una collaborazione che mette in dialogo mondo accademico, terzo settore e progettazione urbana.
Un’ex scuola dell’infanzia in disuso da quattro anni viene ristrutturata e convertita in uno spazio educativo dedicato a bambine e bambini tra gli 8 e i 13 anni, diventando la sede ufficiale dello storico doposcuola della Fondazione La Rotonda, “Braccio di Ferro”. «Allora abbiamo pensato a un nome che potesse ricordare l’importanza di rendere ogni giorno straordinario, quindi un’accademia sì, ma dei “giorni straordinari” per permettere ai bambini di vivere il loro ‘giorno straordinario' e farli appassionare allo studio come strumento di rinascita, di ripartenza, di futuro, di prospettiva, quindi sarà un luogo proprio pensato per l’educazione» dichiara nell’intervista Samantha Lentini, presidente della Fondazione.
Dietro questa iniziativa c’è un lavoro lungo oltre un decennio. La Fondazione La Rotonda, nata nel 2010 proprio a Baranzate, ha sviluppato negli anni un modello basato sull’ascolto e sulla prossimità, lavorando a stretto contatto con famiglie e territorio. Un approccio che ha permesso di trasformare i bisogni in risorse, generando legami e opportunità laddove spesso prevalgono fragilità sociali.
L’Accademia dei Giorni Straordinari rappresenta oggi l’evoluzione di un percorso iniziato nel 2021 a Parma e cresciuto grazie a una visione corale. Non un progetto calato dall’alto, ma una costruzione condivisa che mette al centro i bambini e il loro diritto a immaginare un futuro diverso.
Iniziative come questa assumono un valore che va oltre il singolo intervento, diventano segnali concreti di un possibile cambiamento, piccoli spazi capaci di generare grandi trasformazioni, un “giorno straordinario” alla volta. Dunque, in un momento storico come quello che stiamo vivendo oggi, segnato da scontri territoriali, guerre e confini invalicabili, è proprio una zona “fragile” – Baranzate, il quartiere più multietnico d’Italia – a portare un segno di speranza per il futuro e a consegnare uno dei messaggi più potenti e significativi di sempre: «La diversità è ricchezza».
di Alessia Folli
Foto e video liberi da copyright
https://www.youtube.com/watch?v=htYm1z2gGIQ
© RIPRODUZIONE RISERVATA copyright www.ilgiornaledelricordo.it
News » MILANO & DINTORNI | martedì 28 aprile 2026
Ultimi diari
- Sting infiamma il Jazz Festival di Perugia 04/07/2026 | Eventi
- Emanuela Orlandi, rapita 40 anni fa 21/06/2026 | Tutto bene? di Laura Leone
- Camillo Ruini, rigore e saggezza 17/06/2026 | Dio, Dei, Divinità di Anna Dall’Acqua
- I portali Chiaramontani rivivono in Conservatorio 28/05/2026 | La Storia racconta di Giovanni Curatola
- Leone XIV, smarrito il senso dell’esistenza 23/05/2026 | Dio, Dei, Divinità di Anna Dall’Acqua
- Reunion 25 anni dopo, Zona Rimozione in concerto 20/05/2026 | La Storia racconta di Giovanni Curatola
Notizie in evidenza
- Ignazio Deg song con Eva Henger 17/07/2026 | DISCHI VOLANTI, MUSICA IN RETE
- Esseno, la critica della ragion d’essere 16/07/2026 | APPUNTAMENTI TRA LE NOTE
- Francesco Renga, voce e sentimento 15/07/2026 | APPUNTAMENTI TRA LE NOTE
- Melzo, il lavoro nobilita l’uomo 14/07/2026 | CRONACA
- Emma Chiaia, non perderti per amore 13/07/2026 | CALL ME GIORGINA
- Arisa, sabbia e armonia 12/07/2026 | APPUNTAMENTI TRA LE NOTE



