Cristina Nardelli, avvolgente attrice

10 luglio 2026



Cristina Nardelli è una donna utopica perché non esiste in questo universo cinematografico attrice più spontanea e genuina di lei. È distopica, professionale, avvolgente. E lo dico perché ho visto "Rinchiusa" e "None" (distribuito da 35 mm e a lungo al secondo posto su Amazon Prme nella categoria Horror, anche se non è un vero e proprio horror), due capolavori. Insieme a "Giovanni 19:26" - finanziato dalla dall'associazione degli amici del venerdì santo di Quarona - con la regia di Angelo Cannella, costituiscono il fulcro principale delle opere recitate da Nardelli.



Una Madonna, appariscente ma al tempo stesso sofferente rende, nel film "Giovanni 19:26", eccellentemente l'originalità della trasposizione del versetto evangelico data dal regista Cannella. 

Qui dovrei scrivere è nata una stella ma, mi pare, sia già stato  eletto come titolo di uno dei film migliori della cinematografia mondiale. Lunga vita a Cristina Nardelli, attrice colta e perseverante, astro luminescente del firmamento del cinema italiano. 

di Vittorio Esperia

Foto e video liberi da copyright

https://youtu.be/jGQl-gwirPQ

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