“IT’S NEVER OVER: JEFF BUCKLEY” al cinema

20 marzo 2026

Jeff Buckley nacque il 17 novembre 1966 nella contea di Orange, in California, e morì in un tragico incidente per annegamento a Memphis il 29 maggio 1997. Emerso nella scena avant-garde dei club di New York nei primi anni Novanta, si impose come uno degli artisti musicali più straordinari della sua generazione, acclamato da pubblico, critica e colleghi musicisti. La sua prima registrazione commerciale, l’EP di 4 brani “Live At Sin-è”, uscì nel novembre 1993 per Columbia Records: catturava Buckley e la sua chitarra elettrica in un minuscolo caffè dell’East Village di New York, il quartiere che aveva scelto come casa. Al momento dell’uscita, nell’autunno del 1993, Buckley era già entrato in studio per lavorare al suo album di debutto “Grace”, insieme a Mick Grøndahl (basso),Matt Johnson (batteria) e al produttore Andy Wallace. In quella fase furono registrati 7 brani originali (tra cui “Lover”, “You Should Have Come Over” e “Last Goodbye”) e 3 cover, tra cui “Hallelujah” di Leonard Cohen e “Corpus Christi Carol” di Benjamin Britten.

IT’S NEVER OVER: JEFF BUCKLEY” - il docufilm distribuito da Nexo Studios e diretto dalla regista candidata all’Oscar Amy Berg e co-prodotto da Brad Pitttorna al cinema solo il 24 marzo in replica nazionale. L’elenco dei cinema che programmano il film e i biglietti saranno presto disponibili su www.nexostudios.it.

Un solo album, il primo (“Grace”, 1994), è bastato perché Jeff Buckley, figlio del grande Tim Buckley, entrasse nella storia della musica, prima della tragica morte nelle acque di un affluente del Mississippi a 30 anni, nel 1997. Il documentario di Amy Berg ne ricostruisce la vita e l’itinerario artistico nel contesto culturale della New York degli anni Ottanta e Novanta. Raccontato attraverso materiali d’archivio inediti provenienti dal patrimonio personale di Buckley e testimonianze intimedella madre Mary Guibert, delle ex compagne Rebecca Moore e Joan Wasser, dei suoi ex compagni di band — tra cui Michael Tighe e Parker Kindred — e di artisti come Ben Harper e Aimee MannIt’s Never Over: Jeff Buckley illumina una delle figure più iconiche ed enigmatiche della musica contemporanea.

Dal 17 aprile, in occasione del Record Store Day, sarà disponibile per Sony Music in formato doppio LP la versione rimasterizzata dell’iconico album “Live À L'Olympia” (https://recordstoredayitalia.com/). Le tracce sono state registrate durante due serate a Parigi, il 6 e il 7 luglio del 1995, durante il tour europeo di Jeff Buckley e la sua band a sostegno dell'uscita del suo album “Grace”. Registrato al leggendario teatro Olympia, l'album vede Buckley esibirsi davanti a un pubblico francese entusiasta, eseguendo metà dei brani del suo amato album di debutto (tra cui successi come “Lover, You Should Have Come Over” e ‘Hallelujah’) oltre a cover di vario genere, come “Kick Out The Jams” degli MC5, una parodia dei Led Zeppelin e brani resi famosi da Nina Simone e Edith Piaf. Inoltre, l'album contiene un'ulteriore performance live di Buckley e Alim Qasimov in un duetto di canto Qawwali tratto da un festival di musica sacra registrato nello stesso anno in Francia.

di Roberto Dall'Acqua

Foto Jeff Buckley in IT’S NEVER OVER, JEFF BUCKLEY, a Piece of Magic Entertainment release. Photo credit: Merri Cyr. Photo courtesy of Piece of Magic Entertainment.

Jeff Buckley and Mary Guibert in IT’S NEVER OVER, JEFF BUCKLEY, a Piece of Magic Entertainment release. Photo courtesy of Piece of Magic Entertainment.

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