Sanremo 2024, Presidente Soldi: "Sanremo unisce e dell'unione c'è sempre più bisogno“
06 febbraio 2024
"Serata finale sarà trasmessa a titolo gratuito da Tv Ucraina"
“Questo Sanremo per me è il terzo, e sarà l’ultimo da Presidente: la mia straordinaria esperienza al vertice della Rai dopo tre anni si concluderà, così come era nelle mie intenzioni fin dall’inizio. I tre anni da Presidente non sono stati dei più “statici”. Si sono avvicendati due Amministratori delegati, è cambiato governo, abbiamo tragicamente perso un consigliere. Io sono rimasta al mio posto, con la convinzione di dover portare a compimento il lavoro iniziato, perché i progetti strategici non nascono e muoiono in pochi mesi”. Così la Presidente Rai Marinella Soldi nel saluto rivolto, questa mattina, ai giornalisti accreditati al Festival di Sanremo 2024.
“Per la Rai – ha aggiunto la Presidente - Sanremo ha tanti significati, a partire dal suo effetto principale: Sanremo unisce. E oggi dell’unione, dell’insieme, c’è sempre più bisogno. Anche la Rai ha bisogno di unità, perché è nel lavoro di squadra che mostra tutte le sue meraviglie, che fa brillare la forza dei suoi talenti, a tutti i livelli. Sanremo ce lo dimostra”.
"Sanremo – ha proseguito - unisce aspetti che all’apparenza potrebbero sembrare opposti. Unisce le generazioni: piace ai nonni e ai nipoti perché sia i più grandi che i giovanissimi trovano a Sanremo la musica che ascoltano davvero. Il Festival è servizio pubblico, ma ha anche grande valore per le aziende che in Sanremo investono. Sanremo unisce anche la tradizione e il futuro della Rai: il legame che si crea a Sanremo dobbiamo mantenerlo e coltivarlo, per costruire con tutti i nostri utenti la Rai del futuro. Infine, Sanremo è la gara per eccellenza della canzone italiana, ma ci unisce anche all’Europa con Eurovision”.
“Quest’anno – ha concluso Marinella Soldi - su richiesta della tv ucraina, la serata finale verrà trasmessa a titolo gratuito sulla tv del servizio pubblico ucraino. Quindi Sanremo avvicina e porta leggerezza, anche nei momenti più bui e più difficili. Oltre la metà degli italiani lo segue, in tv, online e sui social. Perciò questa Festival che unisce mondi diversi, ha anche un impatto importante sulla nostra società”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA copyright www.ilgiornaledelricordo.it
Ultimi diari
- Mudec, 150 opere in mostra a “Il senso della neve” 12/02/2026 | AdArte
- “Juventus - primo amore”, dieci anni di vittorie 10/02/2026 | Cinemateatrando di Giovanni Schiavo
- Tumori, prevenire è meglio che curare 05/02/2026 | Tutto bene? di Laura Leone
- Giorni della merla, origini e leggende 28/01/2026 | Memorie d'infanzia
- Khaled, un mare di speranza 16/01/2026 | I viaggi della memoria
- Baba Nam Kevalam, il mantra universale 10/01/2026 | Dio, Dei, Divinità di Anna Dall’Acqua
Notizie in evidenza
- “Canterò soltanto il tempo” - la mostra con Guccini 07/04/2026 | ESPOSIZIONI E MOSTRE
- Bosch, profeta di un mondo che brucia 06/04/2026 | DEVIAZIONI ARTISTICHE
- L’ultima missione, piangere per una roccia 05/04/2026 | CINEMATOGRAFANDO
- Danny Elfman, la magia di Tim Burton in concerto 04/04/2026 | APPUNTAMENTI TRA LE NOTE
- SKEYE racconta il ricordo che non se ne va 03/04/2026 | INTERVISTE
- I “fruit drama” colonizzano la nostra attenzione 02/04/2026 | OLTRE LA RETE



