Mudec, “Il senso della neve”
12 marzo 2026
Il MUDEC dedica a uno dei protagonisti delle olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 la nuova mostra inaugurata l’11 febbraio e in programma fino al 28 giugno 2026. La protagonista è la neve, fenomeno naturale ma anche simbolico, artistico e antropologica.
“Il senso della neve” questo il titolo della mostra, rientra nel programma dell’Olimpiade Culturale che ha affiancato le gare sportive. Attraverso la neve possiamo leggere “i cambiamenti del nostro tempo e le culture che l’hanno attraversato”, ha commentato, presentando la mostra, l'assessore alla Cultura Tommaso Sacchi.
Il percorso espositivo, che propone più di 150 opere, tra oggetti etnografici, scientifici, dipinti, fotografie, video e installazioni contemporanee, è articolato in tre sezioni:
• Neve, scienza e cambiamento climatico, all’interno della quale sono presenti opere di Shimabuku, Francesco Clerici, Walter Niedermayr, Philipp Messner, Zhang Huan.
• Neve nelle culture del mondo, dall’Artico all’Antartico
• Neve e ghiaccio nell’arte antica, moderna e contemporanea, europea e giapponese.
Molti di questi oggetti provengono da musei della rete MIPAM – Musei Italiani con Patrimonio dal Mondo, promossa dal MUDEC e istituita nel 2025. Sono oltre 25 i musei italiani che hanno aderito a questa rete e possiedono collezioni provenienti da Asia, Africa, America e Pacifico.
E’ così che è stato possibile esporre in mostra il tamburo sciamanico Sami del MUCIV-Museo delle Civiltà, Roma e la ricostruzione completa di un corredo da cacciatore Selk’nam, dove spicca il manto in pelliccia di guanaco dei Musei Civici di Reggio Emilia.
Attraverso questo oggetti si potrà riflettere su vari temi, dalla magia della neve, alla geometria dei cristalli che la compongono, dal cambiamento climatico al turismo in montagna, non esente dal rischio di sovraccarico di luoghi dal delicato equilibrio. Si potrà vedere come l’arte europea e giapponese ha rappresentato la neve e conoscere le popolazioni per le quali la neve è l’elemento naturale abituale come quelle artiche o della Terra del Fuoco.
Introduce alla mostra la metaforica nevicata di fogli di carta e fili dell’artista giapponese Chiharu Shiota, l’installazione creata appositamente nell’Agorà del MUDEC “The Moment the Snow Melts.
Come la neve si scioglie in determinate condizioni così le relazioni tra le persone possono trasformarsi e avere termine.
L’altra installazione della mostra è “When Fox is a Thousand” di Summer Mei-Ling Lee, composta da 85 rotoli di garza di cotone che evocano un paesaggio innevato animato da apparizioni mitologiche realizzato con la tradizionale tecnica pittorica orientale del sumi-e.
A corredo della mostra, a ingresso libero, curata da Sara Rizzo e Alessandro Oldani, è stato preparato un ricco programma di iniziative che vedono impegnati MUDEC, Ufficio Arte negli Spazi Pubblici e Ufficio Reti e Cooperazione Culturale.
La rivista “MU – Mudec United” si occuperà del tema della neve a livelli interdisciplinari.
In Via Ventimiglia lo Studio FM allestirà, realizzerà, sempre sul tema della neve, un poster art. Lo studio FM è anche responsabile del progetto grafico dell’allestimento della mostra, realizzato poi da Studio GRACE.
di Daniela Dall'Acqua
News » ESPOSIZIONI E MOSTRE - Sede: Nazionale | giovedì 12 marzo 2026