Melzo, il lavoro nobilita l’uomo

14 luglio 2026

Negli antichi condomini milanesi esistevano cartelli, nelle bacheche condominiali che vietavano rumori - qualsiasi genere di rumore come urla, schiamazzi sì ma anche non utilizzare lavatrici e aspirapolvere. A Melzo, Comune allocato in zona Martesana, con poco più di 15.000 abitanti evidentemente le regole non piacciono. Almeno quelle che erano in uso nella Milano degli anni ‘80.



In Piazza Garibaldi, 5 a Melzo sono perlomeno due anni che lo stabile è soggetto a lavori e - lunedì 13 e martedì 14 luglio 2026 - gli inquilini del condominio hanno avuto un brusco risveglio. Grazie sindaco, grazie amministrazione comunale, grazie a chi ha autorizzato i lavori a partire dalle 7:33 a.m. martedì 14 luglio 2026 e lunedì 13 luglio 2026 alle 7:58.
 
 
Probabilmente - mutuando la tanto osannata quanto inefficiente ordinanza milanese sui rider a cui è stato imposto lo stop dalle consegne dalle 12 alle 16 - anche Melzo ha voluto, con le giornate afose degli ultimi tempi, salvaguardare la salute di chi lavora. Lunga vita ai docili operai che utilizzano escavatori, martelli pneumatici e compressori sin dalle 7:33 della mattina. Ma, per  tutelare una categoria ci si dimentica di anziani, bambini, malati e neonati. Per gli impiegati, poi, che si recano al lavoro nessuna cura perché tanto loro devono, necessariamente, uscire di casa. 

 
Tempo addietro - non credo l'educazione degli anni '80 e '90 vada svilita - si discuteva di quiete pubblica e di rispetto civico. Oggi osservo che il dibattito è, esclusivamente, centrato sulla sanità pubblica, o meglio di una certa categoria di pubblico: chi lavora sotto il sole.
Non ho altre parole da aggiungere se non - sottolineo - queste immagini e due video scattati tra le 7:33 di martedì 14 luglio 2026 e di lunedì 13 luglio 2026 alle 7:58. Buona visione.
 
di Vittorio Esperia
 
Foto e video liberi da copyright
 

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