Sonus et Vox, melodie e risonanze

25 agosto 2026


Il Tesino accoglie i suoi visitatori con meraviglie naturalistiche e artistiche di grande fascino ed interesse (https://www.visitvalsugana.it/) e col Museo per Via e Museo Casa De Gasperi attira anche appassionati della storia recente.
Da una decina di anni c’è una ragione in più per visitare questa zona del Trentino, in particolare i paesi di Castello Tesino, Pieve Tesino e Cinte Tesino, ovvero la manifestazione I DIECI GIORNI DEL BENESSERE, in cui passeggiate, incontri sull’alimentazione naturale, yoga, meditazione, canto con gli alberi e tanto altro, mirano ad offrire ai partecipanti l’occasione di avvicinarsi al benessere psicofisico.
 

All’interno di questa manifestazione c’è la possibilità ogni anno di partecipare ad un concerto dell’ensemble Sonus et Vox, che ha sede nella provincia di Monza e Brianza, a Desio, ma è una presenza ormai consolidata della manifestazione. L’ensemble nasce nel 2013 con il progetto sperimentale di unire due forme di canto dalle radici millenarie, provenienti da culture molto diverse tra loro: il canto difonico o armonico, di tradizione mongolo, tuvano e gornoaltai, nato dall’interpretazione sciamanica della natura, e il canto gregoriano, nato nell’VIII secolo d.C. dalla fusione dei canti delle diverse comunità cristiane, canto della Chiesa, parola e preghiera cantata.

Da queste due forme di canto nascono dei concerti che sono piccoli momenti meditativi, in cui la Parola di Dio cantata si fonde con la trasformazione della voce in suono, nello spazio. I concerti sono un unico momento sonoro, senza interruzioni e mirano a coinvolgere il pubblico perché possa porsi in ascolto non solo delle melodie e delle parole cantate, ma anche delle risonanze che esse suscitano nello spazio del concerto e all’interno di ognuno.

Quest’anno, in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco il tema guida del concerto è stato proprio la musica ai tempi del Santo. LAUDAR VOLLIO PER AMORE, questo il titolo del concerto, ha accostato il repertorio gregoriano scritto in onore del Santo poco dopo la sua morte e santificazione, nel 1231/32 dal musicista francescano Fra Giuliano da Spira (Ufficio di San Francesco), un brano di un manoscritto di un monastero femminile bolognese, e la musica popolare delle LAUDI in lingua volgare dedicate a San Francesco e alla Vergine Maria, canti sviluppati in ambito laico presso le confraternite nell’Italia centrale tra la fine del 1200 e il 1300 (Laudario di Cortona).

Questi brani, eseguiti da Paola Mariani e Daniela Dall’Acqua, sono accompagnati, sostenuti ed arricchiti nelle sonorità e nelle atmosfere dalle improvvisazioni di canto armonico di Pino Poclen, con effetti che avvolgono l’ascoltatore in uno spazio sonoro che favorisce il raccoglimento.

Un’esperienza sempre ben accolta dal pubblico presente ai concerti dell’ensemble, e da provare almeno una volta.

Ensemble Sonus et Vox

https://www.lospecchiosonoro.it/

email paluma73@gmail.com

di Vittorio Esperia

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