TIACCA - IL VIAGGIO DI “OVUNQUE SIA STATO”
14 marzo 2021
di Elisa Serrani
Fare ritorno nella propria terra, nella propria città, dopo un lungo periodo di assenza e sentirsi persi, spaesati, nel non ritrovare più i rapporti con i propri affetti così come si erano lasciati ma, soprattutto, faticare a ritrovare, a riconoscere se stessi, traendo conforto solamente dalle proprie passioni, in questo caso, musica e scrittura.
Questo il punto centrale su cui ruota “Ovunque sia stato” (Red Owl Records/Visory Records/Thaurus), il nuovo singolo di TiAcca.
Nato in un piccolo paese del salernitano, cresciuto a Roma e trasferitosi per 4 anni all’altro capo del mondo, in Australia, l’artista, una volta rientrato in Italia, si è trovato di fronte uno scenario completamente differente da quello che aveva lasciato prima di partire: amicizie, amori, affetti; tutto appariva insolito, freddo, distaccato.
Un racconto a cuore aperto, un viaggio, da compiere rimanendo seduti ad un tavolo con carta e penna - «ho visto un foglio e una penna e ho pensato: scrivo» -, dentro il proprio universo interiore, dentro le proprie sensazioni, perché è solo analizzando chi siamo, tenendo a mente da dove veniamo, dove siamo stati e soprattutto ricordando quanto questi luoghi ci abbiano permesso di crescere e maturare, che possiamo evolverci e migliorarci, perché indipendentemente dal luogo in cui andremo, se partiremo da noi stessi, dai nostri valori e dalle nostre attitudini, ci ritroveremo sempre. Le persone che camminano con noi per un breve od un lungo periodo, possono andare e venire, ci possono accompagnare per un istante o per l’intera vita, ma è sulle nostre gambe e sul nostro cuore che dobbiamo costruire le fondamenta di presente e futuro, quelle che ci consentiranno di sentirci a casa, in qualunque parte del mondo ci troveremo.
Evitare di affrontare un problema, fuggire da esso, appare spesso la soluzione migliore, o per lo meno, quella più immediata, ma la conseguenza è una situazione irrisolta che continuerà ad attanagliarci, a tormentare i nostri pensieri; chiudere fuori dalla porta del nostro animo ciò che ci turba nel mondo e nel nostro microcosmo quotidiano, è senza dubbio più semplice che tuffarsi a capofitto in se stessi e nelle proprie relazioni, ma non porta ad alcun tipo di sollievo, al contrario, provoca solo una maggiore sofferenza personale.
«"Ovunque sia stato" – dichiara l’artista - l'ho scritta dopo il mio rientro in Italia dopo un lungo soggiorno all'estero. Quando sono tornato, l'impatto è stato forte. Ho perso amici, ho perso amori e spesso ho temuto di perdere me stesso, ma mi sono sempre aggrappato e ritrovato nella scrittura, che per me è una vera e propria terapia. Riuscire a parlare dei miei drammi nei testi delle canzoni, mi dà la forza per affrontarli nella vita di tutti i giorni e spero che questo pezzo possa fare la stessa cosa con tutte le persone che si trovano in un momento di difficoltà».
La produzione, minimalista e raffinata, suona attualissima, pur strizzando l’occhio al repertorio delle indimenticabili ballate romantiche Rap/Hip Hop dei primi ’90 e fa da perfetto sfondo un ad testo che, con intelligenza e sensibilità, mette in luce non soltanto le difficoltà riscontrare in rapporti che appaiono spenti e logorati dal tempo, ma anche e soprattutto l’importanza di partire da se stessi per ritrovare se stessi.
In “Ovunque sia stato”, TiAcca, punta i riflettori sulla società contemporanea, più orientata a rincorrere traguardi frivoli e superficiali, che a coltivare rapporti e legami stabili, profondi e duraturi nel tempo, al di là di ogni distanza, quella distanza, molto più frequentemente mentale che fisica, che ci impedisce di cogliere e dare valore all’affetto ed alle attenzioni delle persone che abbiamo accanto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA copyright www.ilgiornaledelricordo.it
News » DISCHI VOLANTI, MUSICA IN RETE | domenica 14 marzo 2021
Ultimi diari
- Football Sala, il calcio del futuro 16/04/2026 | Eventi
- Mudec, 150 opere in mostra a “Il senso della neve” 12/02/2026 | AdArte
- “Juventus - primo amore”, dieci anni di vittorie 10/02/2026 | Cinemateatrando di Giovanni Schiavo
- Tumori, prevenire è meglio che curare 05/02/2026 | Tutto bene? di Laura Leone
- Giorni della merla, origini e leggende 28/01/2026 | Memorie d'infanzia
- Khaled, un mare di speranza 16/01/2026 | I viaggi della memoria
Notizie in evidenza
- SKEYE, la sua storia in una "Polaroid" 17/04/2026 | DISCHI VOLANTI, MUSICA IN RETE
- Colonna Vilasi - “L’intellingence cinese” 17/04/2026 | LIBRI CIBO PER LA MENTE
- Fuga della Gen Z, sempre più giovani lasciano l’Italia 16/04/2026 | DIBATTITI E OPINIONI
- I Masters At Work arrivano all’Ex Base NATO 15/04/2026 | EVENTI
- “Così vero”, Erick Panini e l'autenticità 14/04/2026 | INTERVISTE
- I 4 ormoni della felicità 13/04/2026 | SALUTE E BENESSERE



