BUON COMPLEANNO PICCOLA, GRANDE GRETA

03 gennaio 2020

di Laura Leone
 
Fino ad un anno e mezzo fa non parlava con nessuno perché non riteneva ci fosse una sola ragione valida per farlo. Poi l’ha trovata e dal quel momento ha tenuto molti discorsi e ha imparato che quando si parla in pubblico si deve sempre cominciare con qualcosa di personale o di emotivamente impattante per captare l’attenzione di tutto il mondo. 
Ciononostante, durante il suo ultimo discorso che si è tenuto a Madrid lo scorso 11 dicembre in occasione della Conferenza sui cambiamenti climatici (Cop25), la piccola grande Greta, che ormai non ha più bisogno di presentazioni, nominata persino da Time “persona dell’anno”, ha parlato di fatti, di dati scientifici e ha implorato tutto il mondo di non lasciare da parte la scienza, la migliore scienza attualmente disponibile. Perché non saranno una contabilità intelligente e delle pubbliche relazioni creative a cambiare le cose.
Sarà la gente. 
È dalle persone che viene la speranza, quelle stesse persone che ora cominciano pian piano a svegliarsi. E una volta che la gente prende coscienza, cambia. “È l’opinione pubblica a dirigere un mondo libero”: possiamo cominciare a cambiare ora, a partire da questo momento.
Nosotros, noi, the people.
 
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News » DIBATTITI E OPINIONI - Sede: Nazionale | venerdì 03 gennaio 2020