I “Sudori freddi” di Alfred Hitchcock

31 ottobre 2026

Un mese intero di proiezioni, dal 19 novembre al 20 dicembre al Palazzo delle Esposizioni di Roma, tutte a ingresso libero su prenotazione

Il fascino della paura

Basta un'ombra dietro una tenda, un bicchiere di latte che brilla troppo, una donna bionda che scompare da un treno. Alfred Hitchcock lo aveva capito parecchi anni fa e per tutta la vita ha costruito il suo cinema su quell'attimo sospeso: il secondo prima che succeda qualcosa.
A quel genio assoluto che ha trasformato l'ansia in una forma d'arte, Palazzo Esposizioni di Roma dedica la retrospettiva “Sudori freddi, a cura di Marco Berti e Francesca Pappalardo, promossa dall'Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo.

 

Un mese intero di proiezioni, dal 19 novembre al 20 dicembre, tutte a ingresso libero su prenotazione nella Sala Cinema della scalinata di via Milano 9a.

ALFRED HITCHCOCK, L'INGEGNERE DEL CINEMA 

Ma chi era Hitchcock? Non solo il "maestro del brivido", etichetta che gli andava stretta. Londinese nato nel 1899, morto a Hollywood nel 1980, è stato l'ingegnere del cinema. Ha inventato una grammatica visiva diventata il manuale di ogni regista venuto dopo di lui.

Diceva che i suoi film erano "la vita a cui sono state tagliate le parti noiose". E aveva ragione: nei suoi meccanismi perfetti non c'è mai un secondo morto. Il suo grande trucco è stato far entrare lo spettatore nel film.

Siamo noi i voyeur de “La finestra sul cortile”, siamo noi l'innocente accusato ingiustamente, il passante finito per caso in un complotto internazionale. Orchestrando le sue ossessioni - il biondo platinato, la colpa cattolica, il doppio - ha fatto in modo che noi ci proiettassimo le nostre. La rassegna ha il merito di non fermarsi ai titoli da cineteca ideale.

Parte dagli esordi inglesi, quasi introvabili in sala, per arrivare ai capolavori americani.

Il grande regista ha creato dei film talmente perfetti da essere fruiti anche dalle nuove generazioni, capaci di parlare a chi li scopre oggi per la prima volta su uno schermo come a chi li ha amati in pellicola. 

Giovedì 19 novembre, ore 20.00, Psyco

Venerdì 20 novembre, ore 20.00, Il labirinto delle passioni

Sabato 21 novembre, ore 20.30 e ore 22.30, Il pensionante

Domenica 22 novembre, ore 20.00, Ricatto

Martedì 24 novembre, ore 20.00, L'uomo che sapeva troppo (versione 1934)

Mercoledì 25 novembre, ore 20.00 Il club dei 39

Giovedì 26 novembre, ore 20.00, La signora scompare

Venerdì 27 novembre, ore 20.00, Rebecca - La prima moglie

Sabato 28 novembre, ore 20.00, Prigionieri dell'oceano

Domenica 29 novembre, ore 20.00, Io ti salverò

Martedì 1 dicembre, ore 20.00, Notorious – l'amante perduta

Mercoledì 2 dicembre, ore 20.00, Il caso paradine

Giovedì 3 dicembre, ore 20.00, Nodo alla gola

Venerdì 4 dicembre, ore 20.00, L'altro uomo

Sabato 5 dicembre, ore 20.00 Io confesso

Domenica 6 dicembre, ore 11.00, Psyco (Replica Mic card)

Domenica 6 dicembre, ore 20.00, Il delitto perfetto

Giovedì 10 dicembre, ore 20.00, La finestra sul cortile

Venerdì 11 dicembre, ore 20.00, La congiura degli innocenti

Sabato 12 dicembre, ore 20.00, Caccia al ladro

Domenica 13 dicembre, ore 20.00, L'uomo che sapeva troppo (versione 1956)

Martedì 15 dicembre, ore 20.00, Il ladro

Mercoledì 16 dicembre, ore 20.00, La donna che visse due volte

Giovedì 17 dicembre, ore 20.00, Intrigo internazionale

Venerdì 18 dicembre, ore 20.00, Gli uccelli

Sabato 19 dicembre, ore 20.00, Marnie

Domenica 20 dicembre, ore 20.00, Frenzy

 

di Vittorio Esperia
 
Foto e video liberi da copyright

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