Luisanna Porcu, Onda ROsa contro la violenza

10 gennaio 2026

Luisanna Porcu è una figura nota principalmente in ambito sociale e medico in Sardegna, con due professioniste omonime di rilievo:
 
1. Luisanna Porcu (Psicologa e Attivista)
È una psicologa nuorese e una figura di spicco nella lotta contro la violenza sulle donne. 
  • Ruoli principali: Coordinatrice del Centro Antiviolenza Onda Rosa di Nuoro e già Segretaria Nazionale di D.i.Re (Donne in Rete contro la violenza).
  • Iniziative recenti: Nel 2025 ha promosso in Sardegna il kit "Check Your Drink" (CYD), uno strumento per rilevare la "droga dello stupro" nelle bevande, distribuito gratuitamente per sensibilizzare sulla sicurezza delle donne.
  • Esperienza: Si occupa dei diritti delle donne da oltre 25 anni, lavorando sulla metodologia dell'accoglienza e sui percorsi di fuoriuscita dalla violenza. 
 

 

Qualunque donna può essere a rischio di vivere violenza, indipendentemente dall’età, dal percorso di vita, dal lavoro svolto o dal contesto culturale e sociale di provenienza. Possono rivolgersi a noi tutte le donne che vivono o hanno vissuto violenza, comprese le donne trans. ?Offriamo sostegno attraverso uno sportello dedicato anche in caso di violenza all’interno di relazioni lesbiche, rispettando ogni identità, orientamento sessuale e esperienza. Il nostro Centro è uno spazio accessibile, senza barriere architettoniche, per garantire accoglienza e supporto senza ostacoli.

 

Onda Rosa è un’associazione di donne che si impegna a far emergere, a prevenire e a combattere la violenza di genere.
Siamo donne che si prendono cura di altre donne, offrendo ascolto, supporto e strumenti per uscire dalla violenza, nel pieno rispetto dei tempi, delle scelte e dell’autonomia di ognuna.

Seguiamo una metodologia sperimentata nei Centri Antiviolenza italiani, che da oltre trent’anni mette al centro la relazione tra donne. Crediamo che la violenza non sia un problema individuale, ma un fatto sociale legato alla disuguaglianza di potere tra uomini e donne.

La nostra metodologia

Mettiamo al centro la donna, protagonista del proprio percorso di uscita dalla violenza.?Non offriamo soluzioni predefinite, ma ascolto, supporto e strumenti per ritrovare forza, autonomia e consapevolezza.
Lavoriamo nel rispetto del consenso, della riservatezza e della libertà di scelta, con un approccio femminista e non giudicante. Ogni intervento è costruito insieme, per valorizzare l’identità e la capacità di autodeterminazione di ogni donna.
La nostra analisi parte da una visione femminista: la violenza nasce da relazioni di potere diseguali e da modelli culturali profondamente radicati. Una donna libera, consapevole e forte è una risorsa per tutta la società. Da qui comincia il cammino verso l’autodeterminazione.

Il Centro Antiviolenza

Il Centro Antiviolenza è lo strumento prioritario di cui l’Associazione si avvale per prevenire e contrastare la violenza di genere.
È uno spazio sicuro dedicato alle donne vittime di violenza, dove possono trovare ascolto, sostegno e percorsi per riscoprire sé stesse e costruire una nuova vita.
Il Centro lavora in rete con altri servizi del territorio, senza sostituirli. Accoglie donne di ogni origine, cultura e provenienza, residenti in Sardegna e non.

La Casa rifugio

La Casa Rifugio è un luogo sicuro dove le donne, sole o con figl? minori, possono allontanarsi dalla violenza e iniziare, con serenità, un nuovo percorso di autonomia. Può ospitare fino a 10 persone ed è pensata per essere accogliente e confortevole. L’accesso avviene dopo aver iniziato un percorso al Centro Antiviolenza e aver condiviso le regole della casa.
La permanenza può durare fino a sei mesi durante i quali sarai sostenuta da operatrici esperte. Vivere insieme ad altre donne che stanno affrontando lo stesso cammino diventa una forza in più per il possibile cambiamento e autodeterminazione.
 

Dal controllo dei corpi a quello dei telefoni: cambiano le forme, ma non la logica.
Controllare non è cura, non è amore: è un esercizio di potere. È violenza.

Se senti che qualcun? decide al posto tuo, ti sorveglia e limita la tua libertà, contattaci al 078438883.

Trovi la nostra campagna “Libere dalla violenza, insieme”, realizzata dalle @comunicattive , sui muri della città: portiamo il messaggio femminista e la nostra lotta nelle strade.

 

Ogni strada, ogni luogo, ogni momento appartiene anche a noi.
Le molestie non tolgono spazio solo a una donna: lo tolgono a tutte

Se vivi o hai vissuto qualsiasi forma di molestia e vuoi parlarne, chiamaci 078438883

Trovi la nostra campagna “Libere dalla violenza, insieme”, realizzata dalle @comunicattive , sui muri della città: portiamo il messaggio femminista e la nostra lotta nelle strade.

Falsità da sfatare

 

La violenza domestica è presente in contesti familiari culturalmente ed economicamente poveri”

FALSO
Il maltrattamento colpisce il 35% delle donne nel mondo, a prescindere da religione o stato sociale. Le classi ricche tendono a denunciare meno per vergogna o per difficoltà ad essere credute.

 

La violenza è causata da occasionali e sporadiche perdite di controllo"

FALSO
La maggior parte degli episodi di violenza sono premeditati: basta solo pensare al fatto che le donne vengono picchiate in parti del corpo in cui le ferite sono meno visibili.

 

Anche le donne sono violente col partner”

FALSO
In realtà le aggressioni e gli omicidi compiuti dalle donne si verificano per autodifesa e in risposta a gravi situazioni di minaccia.

 

La violenza deve essere mantenuta in famiglia; bisogna tenere unita la famiglia, per il bene dei bambini. I figli hanno bisogno del padre anche se violento”

FALSO
Gli studi dimostrano che i bambini crescono più serenamente con un genitore solo piuttosto che in una famiglia in cui il padre picchia la madre. La violenza deve venire allo scoperto, è necessario cercare aiuti esterni; i bambini sono più sereni lontano dalla presenza di un violento.

 

Alle donne che subiscono violenza piace essere picchiate, altrimenti se ne andrebbero da casa”

FALSO
In realtà paura, dipendenza economica, isolamento, mancanza di alloggio, riprovazione sociale – spesso da parte della stessa famiglia di origine – sono alcuni dei numerosi fattori che rendono difficile per le donne interrompere la situazione di violenza.

 

La violenza domestica è causata dall’assunzione di droghe ed alcol o da problemi psichici”

FALSO
Alcolismo e dipendenza non sono mai le cause dirette della violenza. Sostanze o disagi psichici acutizzano il problema ma non ne sono la causa. La maggior parte degli uomini violenti non sono né alcolisti né tossicodipendenti.

 

È la donna a provocare la violenza con il suo comportamento”

FALSO
Non esiste alcuna giustificazione valida ad atti di violenza.

 

La violenza non incide sulla salute delle donne”

FALSO
La violenza di genere è stata definita dall’OMS come un problema di salute pubblica che incide gravemente sul benessere fisico e psicologico delle donne e di tutti coloro che ne sono vittime.

 

La violenza verso le donne è un fenomeno poco diffuso”

FALSO
È esteso anche se ancora sommerso e per questo sottostimato. Ci sono molte donne che hanno alle spalle storie di maltrattamenti ripetuti nel corso della loro vita.
 
Sostienici

Onda Rosa ha bisogno di sostegno e aiuto da parte di tutt?, soggetti privati e pubblici.

I servizi dell’associazione sono completamente gratuiti.

Per questo, una parte molto importante del finanziamento deriva da donazioni da parte di privat? cittadin? e da aziende che credono nel nostro lavoro e desiderano dare un contributo concreto per contrastare la violenza contro le donne e le bambin?.

Chi vuole unirsi a noi nel contrastare la violenza e nel far crescere la cultura del rispetto può farlo quindi in vari modi. Anche quello finanziario.

 

Per fare donazioni sul nostro conto:

Associazione Onda Rosa?Banco di Sardegna – Nuoro?IBAN: IT95L0101517304000070391224

oppure si può contribuire destinando il 5×1000 nella dichiarazione dei redditi

Inserendo il Codice fiscale della nostra Associazione.

Onda Rosa APS ETS C.F. 93030400910

 

di Roberto Dall'Acqua

Foto e video liberi da copyright 

© RIPRODUZIONE RISERVATA copyright www.ilgiornaledelricordo.it

News » NOI DONNE - Sede: Nazionale | sabato 10 gennaio 2026