LUIGI "GRECHI" DE GREGORI: "UN TIPO STRANO"

21 novembre 2018

di Vittorio Esperia

“Una canzone al mese”: ogni 21 del mese un brano a sorpresa di

LUIGI “GRECHI” DE GREGORI CON IL NUOVO BRANO: “Un Tipo Strano”
DISPONIBILE ONLINE SU WWW.LUIGIGRECHI.IT

“Un tipo strano” è il nuovo brano di Luigi “Grechi” De Gregori, disponibile online sul suo sito web www.luigigrechi.it. Dopo “Sangue e carbone (La pasiun de la mina)”, “Un Tipo Strano”, che vede la partecipazione di Paolo Giovenchi al basso e alla chitarra acustica e di Fiore Benigni all’organetto diatonico, è una canzone intimista, in cui Luigi racconta se stesso. Il brano sarà in rotazione radiofonica da martedì 30 ottobre. «Quanto al “tipo strano”, - esordisce Luigi Grechi - sono proprio io. Ebbene sì, questa è una canzone dichiaratamente autobiografica: il ricorrente disagio di uno che ha vissuto in troppi posti ed ha amici dappertutto eppure non sente più di appartenere a nessun luogo. Uno straniero dentro al suo paese, un tipo strano, sempre un po’…spaesato! ».

Luigi “Grechi” De Gregori nasce musicalmente alla fine degli anni sessanta al Folkstudio di Roma, il mitico locale di Trastevere, che fu in quel periodo l’approdo di tutta una generazione musicale d’avanguardia (ci capitarono, fra gli altri, Odetta e Bob Dylan). Del tutto disinteressato alle mode e inguaribilmente attratto dalla musica dal vivo più che dalle sale di registrazione, dobbiamo attendere qualche anno per la pubblicazione del suo primo album “Accusato di libertà” (PDU 1975). Negli anni Novanta scrive “Il Bandito e il Campione”, brano portato al successo dal fratello Francesco De Gregori (Grechi, è il cognome della madre), grazie al quale Luigi Grechi si aggiudica a Sanremo la Targa Tenco nel 1993 come miglior canzone dell’anno. Sull’onda di questo successo si snodano "Girardengo e altre storie", "Cosivalavita", "Pastore di Nuvole" ed infine "Angeli e Fantasmi".  Ha recentemente pubblicato una compilation delle sue canzoni, “Tutto quel che ho 2003-2013”, e la sua ultima impresa è stata la traduzione di “La ballata di Woody Guthrie”, un graphic novel di Nick Hayes uscito quest’anno e dedicato alla vita del grande folksinger. Spesso lo si trova a vivere in Umbria tra la pianura e le colline. Dopo “Un Tipo Strano”, brano intimista e autobiografico ascoltabile al seguente link www.youtu.be/6iqtcbPUifI<https://youtu.be/6iqtcbPUifI>, “Barry” è una canzone già edita che Luigi “Grechi” De Gregori ha deciso di riproporre in una nuova veste.

<< A dire il vero “Barry” non è proprio nuova – racconta Luigi Grechi – l’avevo già incisa tanti anni fa ed era finita nell’ombra, secondo me ingiustamente. Ecco perché ora ve la propongo in una nuova versione più attuale e matura. Barry è un personaggio di pura fantasia, l’eroe di un romanzo mai scritto che si confessa in prima persona…La canzone più triste che io abbia mai scritto. Del resto, è novembre! ».

www.luigigrechi.it<http://www.luigigrechi.it>

www.youtube.com/channel/UCgUmIhvH14lCtJEw1iBsRZA

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