A VOLTE RITORNANO - PAULO SOUSA CHI È COSTUI?

21 febbraio 2023

di Roberto Di Cesare

Giornata dopo giornata, la Serie A vede la propria classifica costruirsi. Nella punta della piramide, dopo 23 giornate e in modalità atipica, vediamo il Napoli di Spalletti.
Gli azzurri, nonostante l’addio di colonne portanti come Koulibaly, Mertens e Insigne, vanno in contro a uno scudetto ormai difficile da lasciare. Come dimostrato anche venerdì sera contro il Sassuolo, Osimhen e Kvaratskhelia, i diamanti di questo Napoli, hanno delle capacità tecniche ingiocabili per i propri avversari.

Sabato, il Napoli, dopo l’impegnò di Champions contro l’Eintracht, avrà la possibilità di sbancare anche a Empoli, giovando non solo dei propri titolari, ma anche dei sostituti. Pedine che farebbero comodo e parte dell’11 titolare in gran parte delle altre squadre. Se da una parte Spalletti arriva con la giusta mentalità e tranquillità nella sua amata Toscana, le milanesi prima di tutto, e la Roma, tutte e 3 squadre subito alle spalle del Napoli, saranno impegnate in scontri tutt’altro che semplici. Più che in qualunque altro anno, nessuna big oltre gli azzurri, garantiscono 3 punti in partite sulla carta certe. Probabilmente, la causa dei 15 punti di distanza è proprio questa, e la  giornata che viene potrà esserne una conferma.

L’Inter sarà costretta ad andare a Bologna, palcoscenico da incubo per l’ambiente neroazzurro, dopo la sconfitta scudetto dello scorso anno. Il Milan, invece, affronterà Gasperini, vincente spesso contro i diavoli e pronta negli scontri diretti. La Roma, così come il Milan a Monza e l’Inter a San Siro contro l’Udinese, arriva da una vittoria. Mourinho però, vittima di infortuni pesanti nella propria rosa, andrà a Cremona.
Così come la Sampdoria che sarà ospitata dai biancocelesti, la Cremonese, lotterà con tutte le proprie forze per guadagnare punti salvezza, e come visto in molti precedenti quale situazione migliore se non contro una big, appesantita dalla pressione di un avversario sulla carta inferiore.

Dopo i primi 6 troviamo una Juventus sfregiata dai 15 punti di sanzione, che nonostante ciò si ritrova già in posizione settima. Martedì 28, nel capoluogo piemontese, gli animi saranno tesi, ciò dovuto al derby della Mole. Differentemente dagli ultimi anni e probabilmente decenni, tra una motivazione e l’altra, questa partita sarà un vero e proprio scontro diretto per il settimo posto. Come ci ha abituati lo scontro torinese però, ci si aspetta una partita molto equilibrata, con una delle 2 squadre, più presumibilmente la Juventus, che la spunterà all’ultimo, grazie anche alla qualità superiore dei singoli, che avrà la possibilità di emergere solo dopo il primo tempo.

Saranno invece dei veri e propri test di maturità partite come Lecce e Sassuolo, dove soprattutto la prima avrà la possibilità di confermare il brillante ritorno in Serie A allontanandosi dalle zone basse, così come il Monza di Palladino, favorito contro la Salernitana anche a causa di una fase di ambientamento del nuovo allenatore granata Paulo Sousa.
Cruciali saranno anche partite come Udinese-Spezia o Verona-Fiorentina, con i liguri che, in caso di passo falso rischierebbero di essere superati proprio dai giallo blu, tutt’ora a -2 punti dalla zona salvezza.

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