Giugno mese speciale23/6/2020

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Giugno mese speciale23/6/2020

di Marta Albè

Giugno per me è un mese speciale.
Lo è ancora di più da quando si sono aggiunti alcuni anniversari importanti ai festeggiamenti per il mio compleanno.

Quest’anno tutto è un po’in sordina, sono riuscita a rivedere di persona ancora pochi amici e parenti, dunque niente a che vedere con il mio concetto di festeggiamento. 

Sono un’introversa a cui piace avere attorno il calore delle persone care, amo celebrare compleanni e ricorrenze in compagnia. Ne sento la mancanza quest’anno, ma intravedo un futuro luminoso.
 
A proposito di luce, oggi ti voglio parlare dell’iperico e del suo meraviglioso colore dorato e solare.

Anniversari e gratitudine

Partiamo però dalle ricorrenze e dalla gratitudine.

  • Sono trascorsi tre anni dal meraviglioso viaggio in Islanda e presa dalla nostalgia lo scorso fine settimana ho rivisto tutte le foto più belle che avevo pubblicato su Instagram in tempo reale durante il viaggio (le ho raccolte nelle storie in evidenza).
  • L’iperico si chiama anche erba di San Giovanni, questa festa si celebra il 24 giugno - giorno del mio anniversario di matrimonio, giorno ideale per raccogliere l’iperico e so che in alcune regioni italiane si raccolgono anche le noci per preparare il nocino.
  • Il percorso Crisalide compie due anni quest’anno proprio il 24 giugno.
  • La settimana della gratitudine compie un anno e ci sono già più di 100 iscritti per la nuova edizione che sarà la prima settimana di luglio. Se vuoi partecipare puoi iscriverti qui

Di fronte a tutti questi motivi di gioia, la mia gratitudine è immensa.  

Oleolito di iperico, la mia ricetta

Ripenso a qualche anno fa, quando durante una passeggiata in montagna avevo raccolto dei fiori di iperico profumatissimi e li avevo utilizzati freschi per preparare l’oleolito di iperico, un olio dal colore rosso brillante, inconfondibile. 

Puoi preparare l’oleolito di iperico (conosciuto anche come macerato oleoso di iperico e olio di iperico) lasciando macerare per 15-30 giorni le sommità fiorite della pianta in olio d’oliva. 

Ti consiglio di riempire un barattolo di vetro per tre quarti con fiori di iperico, colmarlo di olio d’oliva fino a due centimetri dall’apertura e chiudere con un coperchio. 

Esponi il barattolo alla luce del sole e agitato una volta al giorno. 

L’olio utilizzato assumerà il colore rosso caratteristico durante la macerazione. 

Poi dovrai filtrarlo con un telo pulito, una garza non medicata o un colino per eliminare i fiori e conservato al buio e al fresco in bottigliette di vetro scuro.

L’oleolito di iperico viene impiegato soprattutto per massaggi muscolari e frizioni in caso di mal di schiena e dolori muscolari.
 
Un altro utilizzo molto noto riguarda l’applicazione sulla pelle per lenire gli arrossamenti causati dalle scottature solari. Il consiglio è di applicare l’oleolito di iperico una volta al giorno fino alla scomparsa del problema.

L’efficacia curativa dell’oleolito di iperico ha una durata di due anni.

Il mio consiglio è di usarlo entro sei-dodici mesi dalla preparazione, perché oltre rischia di rovinarsi.

Conservalo sempre al buio in bottigliette di vetro scuro.
 
Se ne prepari una certa quantità, puoi pensare di fare un bel regalo a un’amica che ama i rimedi naturali.

Le informazioni sull’oleolito di iperico fanno parte della saggezza popolare tramandata dalla mia famiglia.
 
Questo è il mio metodo per prepararlo ma so che ne esistono anche altri.

In caso di dubbi, allergie, assunzione di medicinali e controindicazioni, ti consiglio di sentire il parere di un’erborista prima di usare l’oleolito di iperico.
 

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