Metti un giorno, per caso a Matera7/1/2019

Memoria per Metti un giorno, per caso a Matera

Aggiungi il tuo ricordo al diario

Metti un giorno, per caso a Matera7/1/2019

Testo e foto di Sabrina De Prisco

In Gita a Matera, Capitale Europea della Cultura 2019. A Passeggio tra i Sassi guardando alla Murgia.

Metti un giorno, per caso a Matera. La città di cui più si parla oggi per bellezza e per cultura. Metti una giornata di pieno inverno, con la neve e il freddo gelido. Ed ecco la bellissima Matera, dichiarata nel 1993 Patrimonio mondiale dell’Umanità dall’UNESCO con la magia del suo Centro Storico.

La nostra visita è diretta ai cosiddetti Sassi, che sono in realtà due quartieri di Matera. Si tratta del Sasso Caveoso e il Sasso Barisano, costituiti da edifici e chiese rupestri che si aggrappano alla roccia creando un paesaggio unico.

Centro Storico

 

Infreddoliti dalla giornata piuttosto rigida, cominciamo il nostro percorso tra i vicoli e le stradine del centro storico

Senza meta ci intrufoliamo nel centro storico costituito da case per lo più in tufo e cunicoli lunghi e angusti. Fino a non molto tempo fa questi posti erano abitati e sono stati poi fatti sfollare a partire dal 1952 dal governo De Gasperi. Il motivo del repentino sfollamento e la successiva collocazione degli abitanti in case più confortevoli, fu per le precarie condizioni igieniche in cui versavano e il conseguente alto tasso di mortalità.

Basti pensare, e lo potete vedere dalle foto che trovate qui, che in una stanza vivevano famiglie numerose in promiscuità con animali e stalle. Le condizioni igieniche erano quindi del tutto assenti ed epidemie e malattie contagiose erano all’ordine del giorno.

Interno di una Casa dei Sassi

 

Il mio stupore nel visitare l’interno di una casa, così come si presentava ai tempi precedenti allo sfollamento, è enorme. Lo potete immaginare voi stessi guardando queste immagini che ho scattato durante la mia visita.

In un’unica stanza coesistevano tutti gli ambienti di una casa e non solo

Entrando abbiamo trovato subito sulla destra il letto matrimoniale e il nostro sconcerto nel vedere ai suoi piedi un cassetto, che aperto, si trasformava in una culla per neonato. Tutto adagiato su fieno o materassi di fortuna. La cucina si trova subito di fronte al letto ed è anche ben attrezzata, mi giro e mi guardo intorno e sembra di tornare indietro nel tempo. La ricostruzione della casa così come vissuta un tempo è talmente realistica che è facile catapultarsi in un contesto di povertà e di semplicità.

Interno di una Casa dei Sassi: il letto con culla

 

Nella casa così “arredata” c’è posto anche per un asinello e le scorribande di galline e pulcini che tranquillamente vanno in giro indisturbati per casa, come fossero animali domestici.

Interno di una Casa dei Sassi: la cucina

 

Insomma un contesto davvero singolare e pittoresco, considerando la vita che conduciamo oggigiorno, adagiati grazie a comfort di ogni tipo.

Interno di una Casa dei Sassi

 

Usciamo dalla piccola casa e ci addentriamo nuovamente nei vicoletti alla ricerca di un ristorante tipico per non uscire dal contesto e farci trasportare ancora dalla magia della tradizione, anche culinaria, dei Sassi di Matera.

Ci fermiamo quindi a pranzare alla Trattoria Due Sassi che affaccia proprio sulla Murgia, ma considerando il freddo di quella giornata e la neve che cominciava a cadere fitta, abbiamo approfittato della sosta anche per prendere un po’ di calore.

Dopo esserci rifocillati, riprendiamo il nostro cammino, non prima di fermarci ad ammirare il panorama dell’Altopiano della Murgia.

La Murgia è l’area che si trova di fronte alle case rupestri dei Sassi e che costituiscono anch’esse delle case risalenti al periodo del Paleolitico.

La Murgia salutata da un pupazzo di neve

 

Parliamo di caverne e cunicoli scavati nel tufo e che caratterizzano il panorama visto dal Centro Storico.

Abbiamo avuto la fortuna di visitare i Sassi di Matera sotto la neve e di poterne godere di una vista unica e del tutto affascinante.

I gradini, i tetti e i piccoli balconi imbiancati come se ci trovassimo a vivere le scene di una cartolina rimaste impresse nei nostri occhi.

I Sassi di Matera imbiancati

 

La neve oltre ad imbiancare tutto, ha reso lo scenario così irrealistico, di una strana e apparente calma e solitudine che ci ha guidato in quel percorso così caratteristico che mai avremmo potuto vivere in questo modo così speciale.

Si capisce perché Matera con il suo caratteristico Centro Storico è balzata all’attenzione del mondo intero per unicità e tradizione.

Per chi è interessato a intraprendere questo viaggio nella storia e nella cultura della città di Matera vi lascio di seguito alcune info su come raggiungerla e i ristoranti più caratteristici.

Informazioni utili

Come arrivare a Matera

Dove mangiare a Matera, i ristoranti più caratteristici:

 

Saluti dai Sassi di Matera

 

Se Matera ti ha affascinato, troverai di sicuro interessanti anche:

 

Tratto da: https://ladonnariccia.it/2019/01/07/un-giorno-a-matera-citta-della-cultura-e-dei-sassi/

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA copyright www.ilgiornaledelricordo.it

Aggiungi il tuo ricordo al diario


Il Giornale del Ricordo

Scrivi il tuo ricordo