Bianca Pieri, memoria viva di Stazzema1924-2016

Memoria per Bianca Pieri, memoria viva di Stazzema

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Bianca Pieri, memoria viva di Stazzema1924-2016

di Mariangela Bombelli

Bianca Pieri fu testimone di Sant’Anna di Stazzema. Il giorno di Ferragosto se ne è andata per sempre Bianca Pieri, superstite e testimone dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema, che rappresenta una delle pagine più brutali della barbarie nazifascista. La mattina del 12 agosto 1944 la furia omicida si abbatté sull’intera comunità di Sant’Anna: 560 persone furono trucidate , bruciate, straziate. Quel giorno Bianca e la madre Margherita Bertelli erano a Sant’Anna nella loro abitazione di Sennari: quando si resero conto che stavano arrivando le SS; scapparono e cercarono di nascondersi in una grotta con altre persone, ma i tedeschi le scoprirono, le fecero uscire e incolonnare per essere condotte sulla piazza della chiesa e da lì a Valdicastello. Bianca e la madre, sofferente di cuore, camminavano lentamente e rimasero indietro: un soldato tedesco se ne accorse, prima le esortò a muoversi, poi fece loro cenno di andar via. Bianca e la madre si salvarono così. Nonostante la perdita di numerosi familiari - e il trauma di ritrovarsi in una comunità straziata nella sua identità più profonda, Bianca decise di non lasciare Sant’Anna di Stazzema, né allora né in seguito. Dopo aver risieduto in diverse borgate, nel 1954 si trasferì proprio in un’abitazione che si affacciava sulla piazza della chiesa, dove si è spenta a 91 anni. Nella stessa piazza aveva aperto con il marito una bottega di alimentari dove, anche in anni recenti, passava le sue giornate seduta a leggere, a ricamare, commuovendosi ogni volta che qualcuno entrando le chiedeva di raccontare la sua storia. Bianca è stata “memoria viva” dell’atrocità criminale nazifascista: a noi, che non abbiamo visto, il compito di mantenere viva la memoria, oltre ogni ritualità commemorativa, vigili e capaci di riconoscere sempre i germi di ogni barbarie che annienta l’umanità. «La dimensione di testimone della strage – scrivono gli addetti del Museo della Resistenza, insieme all’amministrazione comunale di Stazzema - si fondeva con quella di abitante a Sant’Anna di Stazzema e si capiva, ascoltandola, quanto la storia della vita della comunità fosse legata a quella della strage. Una presenza quotidiana, quella della Bianca, delicata e discreta; un’umanità semplice, quanto straordinaria. Custode di tante ricette, di novelle, di stornelli, di tante storie vissute all'ombra di quei platani che assistettero alla strage ma che esistevano anche prima del 12 agosto 1944. Come Bianca, che ha vissuto a Sant'Anna i suoi 91 anni. Che mancherà tanto, a tutti».

Bianca Pieri, Sant’Anna di Stazzema (Lu) 1924 – Sant’Anna di Stazzema (Lu) 15 Agosto 2016

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