PARENTI STELLARI

13 gennaio 2018

di Raffaella Bonora Iannece

La fama è scritta nel DNA o, magari, c’è la famosa “spintarella”?

Quando guardiamo la tv o un film non conosciamo di certo tutto il percorso di vita che ha portato quell’attore protagonista, quella valletta, quel conduttore, a ritrovarsi, col suo sorriso smagliante, dietro le telecamere. Immaginiamo che abbia fatto tanta gavetta, molti provini e poi, un bel giorno, si è trovato al posto giusto, al momento giusto. È sempre così? I figli dei vip, fanno davvero lo stesso percorso di “mister nessuno” che, arrivato dalla provincia, spera di far fortuna nei meandri dello spettacolo? A noi piace pensare di si. A noi piace immaginare che il mondo sia un paradiso di giustizia ed equità dove la figlia del contadino ha le stesse chances del nipote del regista di far carriera sul grande schermo. Anche perché, spesso, dall’altro lato della tv, il pubblico ignora chi sia il figlio del contadino e chi, invece, ha qualche zio ai piani alti.
Iniziamo dai più celebri, quelli che sappiamo tutti da quale dorata famiglia provengano. Brando De Sica. Figlio del celebre Christian, a sua volta figlio del grande Vittorio, e di Silvia Verdone, sorella di Carlo. Non potevamo partire da personaggio migliore. Un ragazzo cresciuto a pane e notorietà, che esordisce nel 1993, a soli dieci anni, con un piccolissimo ruolo nel film “Anni 90 – Parte II”. Oggi Brando ha 34 anni, ha recitato in alcuni film e qualche serie TV, per poi gettarsi nella carriera registica. Avrà fatto i provini come tutti gli altri? E chi lo accompagnava, a dieci anni, ai casting, il papà o lo zio? Il suo talento è comunque una certezza, probabilmente certi geni si ereditano ma … andiamo avanti. Alessandro Gassman, figlio dell’indiscusso Vittorio, debutta a 17 anni proprio nella pellicola autobiografica “di padre in figlio” scritta, diretta e interpretata con il padre. Ma non dorme sugli allori Alessandro, papà Vittorio non glielo avrebbe mai permesso. Studia, con lui, recitazione a Firenze e, da quegli anni lontani, ne ha fatta di strada, dimostrando che, dai divini natali, non ha ereditato soltanto una certa somiglianza dei connotati, ma anche una buona dose di talento, curata nei tanti anni di studio che lo hanno portato a interpretare numerosi film. Ma se non fosse stato figlio di Vittorio? A volte è meglio non interrogarsi, vi pare? Ma passiamo alla musica, Francesco Facchinetti, conduttore, cantante, disc jockey, produttore discografico, manager, imprenditore, figlio di Roby, tastierista dei Pooh. Certo con quel cognome non poteva passare inosservato, sin dai tempi in cui è stato DJ Francesco, nel lontano 2006. Francesco ha lottato molto durante la sua vita ma, avrà lottato anche nel mondo dello spettacolo? Avrà dovuto sgomitare come tutti gli altri? Molti figli d’arte ammettono che la strada per loro sia ancora più in salita, perché il confronto con i genitori famosi, con l’andar del tempo diventa un fardello, sarà stato lo stesso per Aurora Ramazzotti? Figlia della bellissima Michelle Hunziker e del cantante Eros, una ragazza di soli vent’anni che, nel 2015, ha avuto la possibilità di dimostrare quanto vale, scelta dai produttori di X Factor come conduttrice della fascia pomeridiana. Bella possibilità giocata molto bene, quante altre ragazze di vent’anni possono vantarsi di aver ricevuto la medesima chance? Di certo non la figlia del macellaio né quella dell’operaio, ma proseguiamo questa escalation stellare. Rudy Zerbi. Scommetto che qui vi metto in difficoltà, Zerbi non vi dice niente, eh? E non può siccome Rodolfo (detto Rudy) è figlio di una ragazza madre che ha avuto una relazione con Davide Mengacci, che si rifiutò di riconoscere il bambino. Egli prese il cognome da Roberto Zerbi, padre adottivo. In questo caso possiamo star certi che non c’è la mano di nessuno, Rudy ha sudato tanto per la sua passione più grande, la musica. È stato disc jockey, speaker radiofonico, talent scout e produttore discografico e conobbe papà Davide solo nel 2001, grazie a Mara Carfagna, all’epoca collega di Mengacci, ad una festa. Storia diversa per la conduttrice televisiva e radiofonica, attrice ed ex-cantante Rosita Celentano, figlia di Adriano e Claudia Mori che debuttò a soli dieci anni in “Yuppi du”e “Geppo il folle” accanto a mamma e papà. Da allora la sua carriera è stata costellata da grandi soddisfazioni, nell’89 calca il palco dell’Ariston come conduttrice, conduce tantissimi altri Festival e programmi televisivi fino a “Sanremo Giovani” nel 2015. Addirittura possiamo trovarla in un episodio della soap opera “Beautiful”. Siamo certi che il suo curriculum sia di tutto rispetto ma, lo avrebbe riempito allo stesso modo se il suo cognome non fosse stato tanto altisonante? Certi dubbi non piacciono a nessuno, e quindi non indugiamo troppo e andiamo a trovare un’altra importante attrice, Violante Placido. Anche in questo caso parliamo di cognomi di un certo peso, la bellissima ragazza è infatti figlia di Michele Placido e dell’attrice Simonetta Stefanelli, quando si dice “tutto in famiglia”. Anche lei, come altri rampolli, esordisce accanto al papà in “Quattro bravi ragazzi”, aveva circa diciassette anni e si dimostra tanto brava che, tre anni più tardi, viene scelta per un altro film e per una commedia. Poliedrica artista, nel 2006 si misura con la musica, nota con lo pseudonimo di Viola. Cosa avrà pensato, papà Michele, del salto dal ciak alla chitarra? Sicuramente sarà soddisfatto di aver dato alla luce una figlia così talentuosa, no?
Sua collega è Asia Argento, figlia di colui che, più di tutti, ci ha fatto tremare, il regista Dario Argento, e dell’attrice fiorentina Daria Nicolodi. Regista, sceneggiatrice, cantante (anche lei) e conduttrice televisiva. Tra il 1984 e il 1989 Asia ha un’intensa carriera come attrice bambina in ben 6 film, collabora in due pellicole horror al fianco di suo padre e, a soli tredici anni, ha un ruolo da protagonista in una pellicola della Comencini. Interpreta altre cinque pellicole di papà Dario ma si misura anche con opere di più ampio respiro, come il kolossal francese “La Regina Margot”. Insomma, ne ha fatta di strada dagli esordi horror, non trovate? Cosa manca in questa play list? Ma certo! Un bel sex symbol, un affascinante attore italiano quale Luca Argentero. Sappiamo tutti che la sua fama è dovuta alla partecipazione al “Grande Fratello”, ma chi lo propose per il reality? Ma sua cugina Simona Ventura! Luca, però, prima del GF ha lavorato come barman e, ligio al dovere, ha continuato gli studi fino a conseguire una laurea in Economia e Commercio. Dal 2003 ad oggi di strada ne ha fatta, e tanta, tutta sulle sue gambe ma … chissà, se sua cugina non lo avesse proposto per quel casting, oggi cosa farebbe. Noi, comunque, siamo felici che alla Ventura sia venuta un’idea simile!
Cambiamo ambiente, dalla televisione ai fornelli! Con chi? Con Alessandro Borghese. Il mago della ricetta perfetta è il primogenito di Barbara Bouchet. Il giovane Alessandro, però, prima di approdare alla televisione come conduttore, trascorre tre anni come cuoco sulle navi da crociera, lavora nelle cucine londinesi, parigine e anche a San Francisco, dove frequenta alcuni stage. Fa un po’ da spola Italia – Stati Uniti e, nel 2004, da’ il via alla sua carriera televisiva. Non è che avrà ereditato quel volto fotogenico proprio da mamma Barbara? Potrebbe essere…
La lista, comunque, sarebbe lunga, specialmente se abbandoniamo lo stivale italico per farci un giretto nel nuovo mondo. Ma, per ora, ci fermiamo qui. Le capacità di questi “figli d’arte” sono indiscutibili, senza attitudini artistiche di strada ne avrebbero fatta ben poca perché, in certi universi, bisogna dimostrare di valere qualcosa e non c’è cognome che tenga ma, perché c’è un ma, se alla figlia del contadino, genio assoluto della recitazione, salta in mente di voler debuttare al cinema, le toccherà mettersi in fila dietro tanti altri sognatori come lei, mentre alla figlia del Vip le basterà bussare e le sarà aperto. Certo, dopo dovrà dimostrare di meritarsi quel posto ma, nel frattempo, le viene data una possibilità che a molti altri è negata a prescindere.
So bene qual è la domanda che vi frulla in testa … ma non c’è risposta, tutto si rimette, alla fin fine, all’insindacabile opinione dell’unico, vero giudice: il pubblico.

 

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News » NOTE D'ARTE di Raffaella Bonora Iannece - Sede: Nazionale | sabato 13 gennaio 2018