FRANCESCA, MAGIC TEACHER PER I BIMBI

18 gennaio 2017

Magic teacher Francesca Cristiano

Mamme che si reinventano quando la magia è di casa…
In Inglese si dice “It runs in the family”. Imprenditorialità e intraprendenza respirata a casa fin da bambina e se non lo realizzi finirai per rigirarti nella tomba anche nell’aldilà.  Oggi voglio farvi conoscere due simpatici amici: Hocus e Lotus e le loro fantastiche avventure. Gli amici che mi hanno dato l’opportunità di reinventarmi.  Si tratta di due Dinocroc che vivono in un Parco Magico insieme a tanti altri animaletti. Grazie a loro, i bambini possono crescere bilingui, anche in famiglie che non lo sono. Le avventure di Hocus & Lotus sono state ideate su un metodo d'insegnamento basato sul format narrativo. Il Format narrativo è un modello psicolinguistico per l’insegnamento delle lingue ai bambini della scuola dell'Infanzia, Primaria e del Nido. Sviluppato alla 'Sapienza' Università di Roma dalla Prof.ssa Traute Taeschner all’interno di diversi Progetti Europei SocratesLingua, è stato verificato sperimentalmente con successo in più di 120 Scuole dell’Infanzia e Primarie italiane ed europee ed è attualmente utilizzato da più di 4.000 insegnanti in tutta Europa. Vincitore dell’ORO al Festival per il Programma di Educazione Permanente a Berlino 2007, questo progetto educativo vede coinvolta la Rai e la Provincia di Bolzano per la produzione dei materiali didattici ad esso collegato. Perché è un metodo d’insegnamento così vincente? Esso si basa su tre concetti fondamentali:
1. Apprendere la lingua straniera in modo analogo ai processi di acquisizione del linguaggio.
Il bambino inizia a conoscere il mondo ed impara a parlare all’interno di esperienze di carattere ripetitivo condivise con l'adulto; format sono appunto quei «vissuti» che madre e bambino condividono quotidianamente, come per esempio, ai primi stadi evolutivi: la poppata, il cambio pannolini, il bagnetto e così via. In tale contesto, significativo sul piano emozionale e affettivo, si sviluppa la comunicazione, verbale e non.
2. Realizzare tecniche di insegnamento di carattere operativo e interattivo, coerenti con i processi di acquisizione del linguaggio. Premessa per l'insegnamento/apprendimento della lingua è creare una condizione ambientale favorevole, denotata da un rapporto affettivo e di complicità che motivi il desiderio comunicativo. Il bambino inizia a parlare perché vuole essere capito e comunicare con la persona con la quale è stata instaurata un'interazione affettiva; questo avviene per la prima lingua e analogamente deve avvenire per la lingua straniera.
3. Porre la comunicazione umana, nelle sue modalità linguistiche, centro dell'insegnamento/apprendimento della nuova lingua.
La realizzazione teatrale di storie, con il supporto della gestualità, della mimica, permette che il significato delle parole e delle frasi venga appreso attraverso un lavoro attivo, ove l'azione scenica dà senso al suono delle parole e la nuova lingua diventa concretamente lingua veicolare.

Per informazioni e iscrizioni ai corsi - che si tengono in via Pastrengo 14 a Milano - mandare una mail a: cristiano.francesca@virgilio.it o telefonare al 3291190149

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News » LE MAMME RICORDANO...di Francesca Cristiano - Sede: Nazionale | mercoled√¨ 18 gennaio 2017